2000 metri di dislivello in e-bike: chi si scarica prima, la batteria o tu?
9 ottobre 2026 · 14 min di lettura · di Lex Shatilov
Aleksei «Lex» Shatilov — Guida di Mountain Bike certificata (Accademia Nazionale del Ciclismo), MTB Tour Garda, Riva del Garda
Stai scegliendo un percorso e l’occhio ti cade su un numero: 2000 metri di dislivello. Ti torna subito in mente l’ultima uscita: dopo 1000 metri di dislivello, metà batteria era andata. Il conto sembra presto fatto: la batteria non basta. E invece basta, se fai la maggior parte della salita in Eco. Di solito il problema non è la batteria, ma come la usi.
Un esempio è il Tremalzo, uno dei giri più famosi sopra il Lago di Garda, con circa 2200 metri di dislivello. Si fa con una sola carica. Più sotto trovi i numeri di un’uscita vera.
Di cosa parla questo articolo. Di mountain bike elettriche con motore Bosch Performance Line CX e batteria da 800 Wh. Tutti i calcoli valgono per queste bici. Qui trovi tre tipi di informazioni: numeri presi da test e uscite reali, calcoli e consigli. Ogni volta è indicato di quale si tratta. Le fonti sono nei link. Il calcolo completo è alla fine, passo per passo, nella sezione «Come sono stati fatti i conti».
Chi fa il lavoro: tu o il motore?
Il motore ha diverse modalità. La differenza è semplice: quanta parte del lavoro fai tu e quanta ne fa il motore.
Ogni modalità ha la sua percentuale. Indica quanto il motore aggiunge alla tua forza. In Eco il Bosch Performance Line CX aggiunge il 60%. Quindi, per ogni 10 che metti tu, il motore ne mette 6. In Turbo arriva fino al 340%. Per gli stessi 10 tuoi, il motore ne mette fino a 34. È più di tre volte la tua forza.
| Modalità | Il motore aggiunge | La tua parte di lavoro | La parte del motore |
|---|---|---|---|
| Eco | 60% | circa 62% | circa 38% |
| Tour | 140% | circa 42% | circa 58% |
| Turbo | fino al 340% | circa 23% | circa 77% |
Ecco da dove vengono queste percentuali. In Eco tu metti 10 e il motore 6: in tutto 16. Di questi 16, i tuoi sono 10, cioè circa il 62%.
La montagna non cambia quando cambi modalità. Portarti in cima richiede sempre lo stesso lavoro. In Turbo il motore ne fa più di tre quarti, e per questo la batteria scende più in fretta. La rivista BIKE lo ha provato in salita nel 2019, con una batteria da 400 Wh. In Eco, con la stessa batteria, il ciclista ha fatto quasi il doppio del dislivello rispetto al Turbo.
E il peso? Conta anche quello, ma meno. Venti chili in più ti costano circa il 15% di autonomia. Passare da Eco a Turbo te ne costa più del 40%.
C’è però il rovescio della medaglia. Una batteria basta per una salita lunga perché in Eco la maggior parte del lavoro la fai tu. Sulla stessa salita, in Eco le tue gambe fanno da due a tre volte il lavoro che farebbero in Turbo. Se vai sempre in Turbo, un percorso da 2000 metri di dislivello non è l’ideale per cominciare. Prova prima una salita da 1000 metri in Eco. Se va bene, puoi puntare più in alto.
Fin dove ti porta la batteria?
Il punto di partenza è un test della rivista BIKE. La bici era una Cube con motore Bosch Performance Line CX e batteria da 800 Wh. Il test si è svolto in Turbo, su una salita asfaltata. La strada è ripida: 12,2% di pendenza media. Il ciclista pesava 90 kg con l’attrezzatura. La batteria si è scaricata dopo 2259 metri di dislivello.
Sono condizioni quasi ideali: asfalto, salita ripida e andatura costante. Quindi non è ancora il numero che vale per te. Va adattato al tuo peso, alla tua modalità e a un percorso reale. Ed è una buona idea tenere il 20% di batteria di riserva. Ecco il risultato.
| Peso totale | Eco | Tour | Turbo |
|---|---|---|---|
| 100 kg | 3000 m | 2300 m | 1700 m |
| 120 kg | 2500 m | 1900 m | 1400 m |
| 140 kg | 2100 m | 1600 m | 1200 m |
Sono i metri di dislivello che puoi fare con una batteria da 800 Wh, arrivando con ancora il 20%. Sono numeri calcolati, non misurati. Come sono calcolati, lo trovi alla fine dell’articolo.
Peso totale vuol dire: tu con l’abbigliamento da bici, lo zaino, l’acqua e la bici. La bici da sola pesa circa 25 kg.
Ti ricorda qualcosa? «1000 metri di dislivello e metà batteria è andata». Ecco: quello è il Turbo.
In Eco l’autonomia è tanta che il limite non è più la batteria. Sono le tue gambe. Se ne parla nella seconda metà dell’articolo.
Quello che la tabella non dice. Tiene conto solo della salita. Anche i lunghi tratti in piano consumano batteria, se il motore è acceso: in Turbo, parecchio. Con il freddo o con tante soste e ripartenze la batteria dura meno. Usa quindi la tabella per pianificare, non come una promessa.
Funziona anche in un’uscita vera?
È sempre bene confrontare un calcolo con un’uscita vera. Ecco i numeri dell’autore sul Tremalzo.
- 6 ottobre 2026. Tempo asciutto, né caldo né freddo.
- La bici: una Cube Stereo Hybrid ONE22 Pro 800. Ha lo stesso motore e la stessa batteria della bici del test di BIKE: Bosch Performance Line CX e PowerTube 800 (800 Wh). Peso totale: da 120 a 125 kg.
- Partenza dal lago con il 100%. Nessuna ricarica lungo il percorso.
- Fino al ristorante poco sotto il passo: sempre in Eco. Nei tratti meno ripidi il motore era spento.
- Lì, dopo circa 1700 metri di dislivello, il display segnava il 58%.
- Poi: Eco dove possibile, Tour+ in alcuni tratti e ogni tanto Turbo. Alla fine, dopo circa 2200 metri di dislivello, il display segnava il 33%.
Fino al ristorante l’uscita ha consumato il 42% della batteria. È circa il 2,5% ogni 100 metri di dislivello. Secondo la tabella, la stessa salita in Eco consumerebbe tra il 55% e il 57%. La differenza si spiega così: nei tratti meno ripidi il motore era spento, e la tabella tiene già un margine per i percorsi reali. La tabella, insomma, è prudente.
La seconda parte del giro mostra il contrario. Lì il dislivello è solo di circa 500 metri. Ma in alcuni tratti il motore lavorava in Tour+ o in Turbo, e la strada verso casa è lunga. Questo è costato un altro 25% di batteria.
I valori della batteria vengono dal display della bici. I metri di dislivello vengono dal GPS e sono arrotondati.
Tour+ ed eMTB: le vie di mezzo che non sempre stanno nel mezzo
Nella tabella più sopra c’è la modalità Tour, che aggiunge sempre il 140%. Le nuove mountain bike elettriche con motore Bosch, però, di solito non ce l’hanno. Quasi tutte escono dal negozio con quattro modalità: Eco, Tour+, eMTB e Turbo. Nell’app Bosch eBike Flow puoi sostituirne una con Tour, se Tour è disponibile per la tua bici.
Le due modalità di mezzo sembrano la scelta perfetta: abbastanza aiuto, e la batteria dura. Non è proprio così. Sono tutte e due modalità «intelligenti». Decidono da sole quanto aggiungere, in base a quanto spingi sui pedali. Quando Bosch ha presentato Tour+, ha spiegato la modalità così: in piano il motore aiuta meno, per risparmiare batteria; in salita ti aiuta di più quando spingi più forte. La modalità eMTB funziona in modo simile. Aggiunge tra il 140% e il 340%.
| Modalità | Il motore aggiunge | Metri di dislivello con una batteria |
|---|---|---|
| Eco | 60% | 2500 m |
| eMTB | dal 140% al 340% | da 1900 a 1400 m |
| Turbo | fino al 340% | 1400 m |
I metri valgono per una batteria da 800 Wh e un peso totale di 120 kg, con il 20% di riserva. Per eMTB sono i due estremi, non il risultato di un test. Il tuo risultato reale starà tra l’uno e l’altro: dipende da quanto spingi sui pedali. Per Tour+ qui non ci sono numeri. Articoli diversi indicano limiti diversi, e non è stato possibile trovare un dato ufficiale di Bosch per il nuovo motore.
Su una salita lunga e ripida spingi forte sui pedali, quindi una modalità «intelligente» ti aiuta di più. Così eMTB si avvicina al Turbo, e la batteria scende quasi alla stessa velocità. Vuoi sapere prima di partire quanta batteria ti servirà? Allora, su una salita lunga, resta in Eco.
Un’ultima cosa. Gli aggiornamenti possono rendere il motore più potente. Con l’aggiornamento del 2025 può aggiungere fino al 400%. Con quello di maggio 2026 può aggiungere fino al 600% per brevi momenti, a velocità fino a 15 km/h. Un aggiornamento non cambia le tue impostazioni. L’aiuto in più resta spento finché non lo attivi tu nell’app. Più lavoro fa il motore, più in fretta scende la batteria. Tutti i calcoli di questo articolo valgono per il 340% standard.
Come affrontare una salita lunga
- Parti in Eco. La prima metà della salita è il momento di risparmiare batteria. Le gambe sono ancora fresche.
- Guarda la percentuale della batteria, non i chilometri. Ecco i numeri calcolati per un peso totale di 120 kg: in Eco se ne va poco più del 3% di batteria ogni 100 metri di dislivello, in Turbo circa il 5,6%.
- Rifai i conti strada facendo. Hai fatto 500 metri di dislivello e consumato il 18%? Allora ogni 100 metri ti costano il 3,6%. Ne mancano ancora 1700, e richiedono il 61%. In tutto fa il 79%, quindi resta il 21%. Ci arrivi, ma proprio al limite della tua riserva del 20%.
- Tieni il 20% di riserva. Se ti stanchi e passi a una modalità più spinta, i conti non tornano più. E al ritorno può esserci ancora qualche salita. Portare in salita una bici da 25 kg senza motore è dura.
- Tieni il Turbo per la fine. Quando la salita principale è alle spalle e c’è abbastanza batteria, passa a una modalità più spinta.
- Pedala più agile, con un rapporto più leggero. Così il motore lavora meglio. Bosch consiglia da 60 a 90 pedalate al minuto.
- Lascia a casa il superfluo e controlla la pressione delle gomme. Le gomme sgonfie mangiano batteria. Anche questo è un consiglio di Bosch.
Ricaricare lungo il percorso
- Prima di partire, informati su dove puoi ricaricare e controlla che il posto sia aperto. Un rifugio al passo può essere chiuso: meglio avere un piano B.
- Porta con te un caricabatterie da 4 ampere. Così ricarichi una batteria da 800 Wh fino al 50% in circa 2,6 ore. È circa il 10% in mezz’ora, cioè circa 300 metri di dislivello in Eco. Alcune bici sono vendute con un caricabatterie da 2 ampere: è più lento.
- Non aspettarti molto da una pausa caffè. Un quarto d’ora dà solo il 5% circa. Un’ora di pausa pranzo aggiunge circa il 20%.
- Una batteria scarica si ricarica più in fretta. I numeri qui sopra valgono per la prima metà della batteria. La seconda metà si riempie più lentamente. Lo mostrano i dati di Bosch per una batteria da 750 Wh con il caricabatterie da 4 ampere: il primo 50% richiede 2,3 ore, il secondo 3,7.
- La sera prima, carica tutto al 100%. Ogni 10% che manca sono 300 metri di dislivello in meno in Eco.
- Se il percorso è un po’ troppo lungo per una batteria, puoi aggiungerne una seconda, più piccola. La Bosch PowerMore è una batteria supplementare da 250 Wh. A una batteria da 800 Wh aggiunge quasi un terzo. Prima di comprarla, controlla che sia compatibile con la tua bici.
- Presto la ricarica sarà più veloce. Bosch ha annunciato un caricabatterie da 12 ampere per la fine del 2026. Secondo Bosch ricarica circa tre volte più in fretta di quello da 4 ampere. Una batteria da 800 Wh dovrebbe arrivare al 50% in circa un’ora.
L’altra batteria sei tu
Finora si è parlato solo della batteria. Ma un’e-bike ha due fonti di energia: la batteria e tu. Il motore aiuta, ma i pedali li giri sempre tu. Resta sport vero: con il motore, semplicemente, arrivi più in alto e più lontano.
In Eco risparmi batteria, ma la maggior parte del lavoro la fanno le tue gambe. Quindi, fatti i conti per la batteria, falli anche per le tue energie: anche quelle hanno un limite.
Quanto lavoro sia, lo mostra il test di BIKE del 2019, che ha confrontato Eco e Turbo. In Eco il ciclista ha pedalato a 160 watt per circa tre ore; in Turbo, a 130 watt per 45 minuti. In Eco ha fatto quasi il doppio del dislivello e, in tutto, 4,6 volte il lavoro. L’energia per questo lavoro viene soprattutto dai carboidrati. E muscoli e fegato ne possono contenere solo circa 600 grammi.
Il tuo corpo non ha un indicatore di carica
La batteria ti mostra in percentuale quanto resta. Il tuo corpo no. Spesso ti accorgi di essere a secco solo quando la cosa è già seria. Le gambe non girano più e la testa si annebbia. E c’è ancora una lunga discesa da fare.
Tratta quindi la tua energia come la batteria: gioca d’anticipo.
- Mangia a orari fissi. Non aspettare di essere senza forze. Mangia a intervalli regolari.
- Dillo appena senti la stanchezza. Se pedali con una guida o con gli amici, non fare l’eroe. Anche se è solo un po’ di stanchezza, dillo.
- Cambia modalità un po’ prima. Passa a una modalità più spinta prima che le gambe smettano di girare. Sempre che ci sia abbastanza batteria, naturalmente.
Come ricaricarti
Le regole sono le stesse della batteria: caricarsi prima, ricaricarsi lungo il percorso e non arrivare mai a zero.
- Il giorno prima: fai il pieno. Mangia molti carboidrati per tutto il giorno: pasta, riso, pane e patate. E non programmare una salita lunga subito dopo un’altra uscita lunga. Per rifare le scorte, il corpo ha bisogno di almeno 24 ore di riposo e di un’alimentazione ricca di carboidrati.
- Colazione: da due a quattro ore prima della partenza.
- Bene: fiocchi d’avena o muesli, pane o fette biscottate con marmellata o miele, una banana o uno yogurt.
- Meno bene: salumi, formaggio o uova e bacon. I cibi grassi e pesanti si digeriscono lentamente. Restano sullo stomaco.
- Durante l’uscita: ricarica. Comincia a mangiare presto, poco alla volta. Non aspettare di essere senza energia. Una buona regola: da 30 a 60 grammi di carboidrati all’ora, cioè una o due banane, oppure uno o due gel energetici. Una banana media contiene circa 27 grammi di carboidrati, un gel da 20 a 30. Su una salita lunga, avvicinati ai 60. Con il gel bevi acqua. E non provare niente di nuovo il giorno della salita.
- Acqua. Bevi con regolarità. Nelle giornate calde aggiungi sali minerali all’acqua, oppure porta una bevanda isotonica.
- Dopo l’uscita: recupera. Ora è il momento delle proteine: carne, pesce, uova o latticini, all’interno di un pasto completo. Durante l’uscita vengono prima i carboidrati. Le proteine vengono dopo. Da 20 a 40 grammi di proteine nelle prime due ore aiutano i muscoli a recuperare.
Queste indicazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai il diabete o problemi di cuore, o se prendi farmaci, parla prima con il tuo medico, sia dello sforzo sia dell’alimentazione.
In breve
- La sera prima, carica tutte le batterie al 100%.
- Fai la maggior parte della salita in Eco.
- Controlla quanta batteria ti costano 100 metri di dislivello.
- Tieni il 20% di batteria di riserva.
- Il Turbo alla fine, e solo se c’è abbastanza batteria.
- Informati su dove puoi ricaricare e porta un caricabatterie.
- Mangia carboidrati il giorno prima, a colazione e ogni ora durante l’uscita.
- Dillo appena senti la stanchezza.
Una salita lunga si può fare, se parti con un piano.
Come sono stati fatti i conti, e le fonti
Come sono stati fatti i conti
Questa parte è per chi vuole controllare i numeri. Tutto il calcolo si può rifare con una calcolatrice.
I test e le uscite alla base di questo articolo
- BIKE, 2024. Cube Stereo Hybrid ONE44, motore Bosch Performance Line CX, batteria PowerTube 800. Modalità Turbo, asfalto, pendenza media del 12,2%. Il ciclista pedalava a 150 watt e pesava 90 kg con l’attrezzatura. Risultato: 2259 metri di dislivello.
- BIKE, 2019. Motore Bosch, batteria da 400 Wh, pendenza media dell’8,5%. In Turbo: 1110 metri di dislivello. In Tour: 415 metri in più rispetto al Turbo. In Eco: oltre 1000 metri in più rispetto al Turbo.
- Flow Mountain Bike, 2026. Batteria da 800 Wh: circa 1900 metri di dislivello in una normale uscita fuoristrada. Batteria da 600 Wh: 1767 metri in Turbo su asfalto e da 1400 a 1500 metri in un’uscita normale. Modalità e peso delle uscite normali non sono indicati.
- L’uscita dell’autore sul Tremalzo: vedi sopra, «Funziona anche in un’uscita vera?».
Come è calcolata la tabella: la riga dei 120 kg
- Peso. Nel test del 2024 il peso totale era di circa 114 kg: un ciclista di 90 kg e una bici di circa 24 kg. Più peso vuol dire meno metri, in proporzione inversa. Per 120 kg: 2259 × 114 / 120 = 2146 metri in Turbo.
- Modalità. Nel test del 2019, Tour ha dato 1,374 volte i metri del Turbo, ed Eco almeno 1,90 volte. (Il test dice solo che Eco ha dato oltre 1000 metri in più. Il calcolo ne usa esattamente 1000.) Ma quel motore, più vecchio, aiutava meno: 50% in Eco, 120% in Tour e 300% in Turbo. Il nuovo motore dà il 60%, il 140% e il 340%. Il consumo di batteria segue la parte di lavoro fatta dal motore. Per il motore più vecchio era il 33,3%, il 54,5% e il 75%. Per il nuovo è il 37,5%, il 58,3% e il 77,3%. Con questa correzione, Tour dà 1,324 volte i metri del Turbo: 1,374 × 54,5 / 58,3 × 77,3 / 75. Eco, 1,74 volte: 1,90 × 33,3 / 37,5 × 77,3 / 75. Per 120 kg sono 2841 metri in Tour e 3734 metri in Eco.
- Percorsi reali. Il test era su asfalto, ad andatura costante, su una salita ripida. Un’uscita normale dà meno metri. Flow Mountain Bike ha ottenuto circa 1900 metri con una batteria da 800 Wh, il test di BIKE 2259: 1,19 volte tanto. Con una batteria da 600 Wh, Flow Mountain Bike ha ottenuto 1767 metri su asfalto e da 1400 a 1500 in un’uscita normale. Su asfalto, quindi, da 1,18 a 1,26 volte tanto. Il calcolo divide per 1,2 i valori di Turbo, Tour ed Eco dei passi 1 e 2. Si ottengono 1788 metri in Turbo, 2368 in Tour e 3112 in Eco.
- Riserva. Di ogni valore si tiene l’80%: 1430 metri in Turbo, 1894 in Tour e 2490 in Eco. Arrotondati ai 100 metri: 1400, 1900 e 2500.
Che cosa è un’ipotesi e non una misura
- Il test del 2024 non indica il peso della bici. Il calcolo usa 24 kg: nel database di BIKE la versione HPC SLX 800 di questo modello pesa 24,2 kg. Ogni chilo di differenza cambia il risultato di meno dell’1%.
- Le percentuali di Eco e Tour vengono dalla scheda tecnica Bosch del 2021: 60% e 140%. Per il nuovo motore, eMTB-News indica il 60% per Eco. Il massimo del 340% è nel comunicato stampa di Bosch e su BIKE.
- Il test del 2019 non indica né il modello del motore né il peso. Si usano le percentuali del motore più vecchio perché con quelle i conti del test tornano. Con il 300% in Turbo e il 120% in Tour, Tour dovrebbe dare 1,375 volte i metri del Turbo. Nel test il rapporto è stato 1,374. Vojo Magazine indica le stesse percentuali per il motore più vecchio: 50% in Eco e dal 120% al 300% in eMTB.
- La correzione per i percorsi reali viene dal confronto con le uscite di Flow Mountain Bike. Lì modalità e peso non sono indicati: è quindi un valore indicativo, non un numero esatto.
- Nelle fonti pubbliche non è stato possibile trovare test in Eco con il nuovo motore. Per questo Eco e Tour sono calcolati a partire dal Turbo.
- Per Tour+ in questo articolo non ci sono numeri. Articoli diversi indicano limiti diversi, e non è stato possibile trovare un dato ufficiale di Bosch per il nuovo motore.
Verifiche
- Secondo il calcolo (passo 3), 1700 metri di dislivello in Eco a 120 kg sono circa il 55% della batteria: 1700 / 3112. A 125 kg sono circa il 57%: 3112 × 120 / 125 = 2988 metri, e 1700 / 2988. Nell’uscita dell’autore, con un peso totale da 120 a 125 kg, è stato il 42%, con il motore spento nei tratti meno ripidi.
- I due test di BIKE sono più o meno d’accordo. 1110 metri con una batteria da 400 Wh sarebbero 2220 metri con 800 Wh, e il test del 2024 ne ha ottenuti 2259. Le condizioni sono diverse, quindi è solo una verifica approssimativa.
Gli altri numeri
- Le parti di lavoro. Con il 60% di assistenza, il motore aggiunge 60 watt ai tuoi 100. La tua parte è 100 su 160, cioè il 62,5%. Con il 140% è il 42%, con il 340% è il 23%. In Eco fai 62,5 / 23 = 2,7 volte la parte di lavoro che fai in Turbo.
- Consumo ogni 100 metri. Dividi il 100% della batteria per i metri del passo 3, contati in centinaia. Per 120 kg in Eco: 100 / 31,1 = 3,2%. In Turbo: 100 / 17,9 = 5,6%.
- 1000 metri in Turbo. A 120 kg: 1000 / 1788 = 56% della batteria.
- Il 10% della batteria. In Eco a 120 kg sono 3112 × 0,1 = 311 metri di dislivello. A 140 kg sono circa 270.
- Peso e modalità. Da 120 a 140 kg i metri scendono del 14%. Da Eco a Turbo scendono del 43%.
- Ricarica. Metà di una batteria da 800 Wh in 2,6 ore vuol dire il 19% all’ora: circa il 10% in mezz’ora e circa il 5% in 15 minuti. La ricarica completa di una batteria da 750 Wh richiede 6 ore, quindi la seconda metà richiede 6 − 2,3 = 3,7 ore.
- Il lavoro del ciclista nel test del 2019. In Eco: 2110 metri di dislivello a 8,8 km/h su una pendenza dell’8,5% richiedono 2,8 ore. 160 watt × 2,8 ore = 448 Wh. In Turbo: 130 watt × 0,75 ore = 97,5 Wh. Il rapporto è 4,6.
Fonti
Motore, batteria e ricarica
- Bosch eBike Systems. Scheda tecnica Performance Line CX, anno modello 2021: percentuali di assistenza per modalità (in tedesco; il file è sul sito di Velo de Ville)
- Bosch eBike Systems. Da cosa dipende l’autonomia (in inglese)
- Bosch eBike Systems. Caricabatterie e tempi di ricarica (in inglese)
- Bosch, comunicato stampa del 30 settembre 2024. Nuovo Performance Line CX: 85 Nm, 600 W, fino al 340% (in inglese, pubblicato da Vital MTB)
- Bosch, comunicato stampa del 4 maggio 2026. Performance Upgrade 2.0 e caricabatterie da 12 ampere (in tedesco)
- BIKE, 2024. Test del motore Bosch Performance CX e della batteria PowerTube 800 (in inglese) — originale in tedesco
- BIKE, 2019. Autonomia del motore Bosch nelle diverse modalità (in inglese) — originale in tedesco
- BIKE, 2025. Aggiornamento del Bosch Performance CX: 100 Nm, 750 W, 400% (in tedesco)
- BIKE. Cube Stereo Hybrid ONE44 HPC SLX 800: dati del modello (in tedesco)
- Cube. Stereo Hybrid ONE22 Pro 800: dati del modello (in inglese)
- Flow Mountain Bike, 2026. Test del motore Bosch CX Gen 5 (in inglese)
- E-MOUNTAINBIKE Magazine, 2021. Bosch presenta la modalità Tour+ (in inglese)
- E-MOUNTAINBIKE Magazine, 2024. Test del motore Bosch Performance Line CX Gen 5 (in inglese)
- eMTB-News, 2025. Test dell’aggiornamento Bosch: 100 Nm e 750 W (in tedesco)
- Vojo Magazine, 2017. La modalità eMTB sul motore Bosch più vecchio (in francese)
Alimentazione
- Murray e Rosenbloom, 2018. Fundamentals of glycogen metabolism for coaches and athletes, Nutrition Reviews
- Jeukendrup, 2014. Carbohydrate Intake During Exercise, Sports Medicine
- Kerksick et al., 2017. ISSN position stand: nutrient timing, Journal of the International Society of Sports Nutrition
- Sports Dietitians Australia. Pre-exercise Fuelling
- Australian Institute of Sport, 2021. Sports Gels: scheda informativa
- University Hospitals. Banana cruda, media: valori nutrizionali
Link verificati l’8 e il 9 ottobre 2026.